Distributore Autorizzato KEM

Società Giapponese con un organico di circa 350 persone, impegnata da oltre 50 anni nella produzione di apparecchi scientifici da laboratorio quali titolatori Potenziometrici e di Karl Fischer, densimetri, rifrattometri e misuratori di calore.
Leader in mercati estremamente competitivi quali Giappone, Asia e Stati Uniti, si sta rapidamente affermando anche in Europa grazie all’altissima qualità degli strumenti prodotti.

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Titolatori Karl Fisher sono strumenti professionali da laboratorio in grado di determinare il contenuto di acqua presente in campioni solidi, liquidi e gassosi. In pochi minuti si riescono a misurare concentrazioni di H2O da alcuni ppm fino al 100%, usando anche un eventuale fornetto di strippaggio (tipico per la misura dell’umidità nelle materie plastiche).
Il metodo Karl Fisher si basa sul principio della reazione chimica dell’acqua con lo iodio ed un componente reattivo formato dalla reazione dell’anidride solforosa con un alcool. A differenza del metodo termogravimetrico (es. Termobilancia) che fa evaporare anche eventuali sostanze volatili presenti nei campioni, il metodo Karl fisher determina con precisione solo il contenuto di acqua.
I titolatori volumetrici determinano il contenuto d’acqua secondo il metodo Karl Fisher, nei liquidi e nei solidi, attraverso una buretta di precisione per il dosaggio del titolante Karl Fisher nel vaso di titolazione, dove il solvente rende disponibile il contenuto di acqua da titolare.
Nei titolatori Karl Fisher Coulometrici, invece lo iodio viene generato per elettrolisi con un sistema di precisione a cella anodo catodo, e vista la maggior precisione del sistema, i titolatori coulometrici trovano maggiori applicazioni in bassi contenuti di H2O (fino a 1 ppm).
Alcuni campi di applicazione : olii minerali, vernici, analisi di reflui, grassi e plastiche come policarbonato, poliesteri (PBT, PET) e poliammidi. Nelle forniture dei titolatori non sono compresi i reagenti.

Titolatori Potenziometrici

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Autocampionatori

Autocampionatore-Kem-CHA-600-titolazione

Rifrattometri da banco

Rifrattometro-KEM_RA-620

Titolatori Karl fisher Volumetrici

Titolatore-Karl-Fischer-Volumetrico-Kem-MKV-710M

Forni evaporatori

Forni-Evaporatori_ADP-611

Forni evaporatori

Assistenza tecnica titolatori Kem

Titolatori Karl Fisher Coulometrici

Titolatore-Coulometrico-KEM-MKC-710M

Densimetri da banco

Densimetro-da-banco-KEM-DA640

Titolatori Potenziometrici

Titolatori potenziometrici Automatici per accurate analisi di laboratorio. Gli strumenti sono forniti con la loro buretta di precisione per il dosaggio del titolante e di tutti gli accessori per poter effettuare titolazioni elaborate o di routine. Strumenti conformi alle norme GLP e GMP. Non è compresa la fornitura dei reagenti.

La titolazione potenziometrica è un’analisi quantitativa che consente di determinare la concentrazione esatta di una specifica sostanza in soluzione (analita), ed è basata sulla reazione stechiometrica tra l’analita ed un’altra soluzione a concentrazione nota (titolante), che deve essere aggiunta al campione da analizzare. Ad esempio, la determinazione dell’acido acetico nell’aceto è possibile facendo reagire stechiometricamente l’acido acetico (analita) con la soda (titolante):

CH3COOH + NaOH = CH3COONa + H2O

Il titolante dovrà essere aggiunto all’analita fino a completamento della reazione e dovrà perciò essere possibile “osservare” la fine della reazione tramite metodo appropriato, ad esempio “otticamente” (valutando il cambio di colore grazie ad indicatore chimico aggiunto al campione), oppure “potenziometricamente” (valutando invece la variazione di potenziale elettrochimico nel corso della titolazione tramite apposito elettrodo o sensore). Una titolazione tra analita e titolante, perchè possa essere realizzata, dovrà essere: veloce, completa, univoca, osservabile.

Titolatori Karl Fisher Volumetrici

I titolatori Karl Fisher sono strumenti professionali da laboratorio in grado di determinare il contenuto di acqua presente in campioni solidi, liquidi e gassosi. In pochi minuti si riescono a misurare concentrazioni di H2O da alcuni ppm fino al 100%, usando anche un eventuale fornetto di strippaggio (tipico per la misura dell’umidità nelle materie plastiche). Il metodo Karl fisher si basa sul principio della reazione chimica dell’acqua con lo iodio ed un componente reattivo formato dalla reazione dell’anidride solforosa con un alcool. A differenza del metodo termogravimetrico (es. Termobilancia) che fa evaporare anche eventuali sostanze volatili presenti nei campioni, il metodo Karl Fisher determina con precisione solo il contenuto di acqua. I titolatori volumetrici determinano il contenuto d’acqua secondo il metodo Karl Fisher, nei liquidi e nei solidi, attraverso una buretta di precisione per il dosaggio del titolante Karl Fisher nel vaso dititolazione, dove il solvente rende disponibile il contenuto di acqua da titolare. Nei titolatori Karl Fisher Coulometrici, invece lo iodio viene generato per elettrolisi con un sistema di precisione a cella anodo catodo, e vista la maggior precisione del sistema, i titolatori coulometrici trovano maggiori applicazioni in bassi contenuti di H2O (fino a 1 ppm). Alcuni campi di applicazione : olii minerali, vernici, analisi di reflui, grassi e plastiche come policarbonato, poliesteri (PBT, PET) e poliammidi. Vedi anche la sezione TITOLATORI AUTOMATICI POTENZIOMETRICI KEM (Analisi complesse e di Routine). Nelle forniture dei titolatori non sono compresi i reagenti.

Nella reazione volumetrica di Karl Fischer, l’acqua contenuta nel campione da analizzare reagisce quantitativamente con il reattivo di Karl Fischer, e l’analisi si basa sulla seguente reazione:

I2 + SO2 + 3 Base + ROH + H2O → 2 Base • HI + Base • HSO4R

Il solvente di estrazione immesso nella cella di reazione viene inizialmente “pre-titolato” con il reattivo di Karl Fischer allo scopo di eliminare l’acqua in esso contenuta. A tale solvente dovrà poi essere aggiunta una quantità nota di campione da analizzare. Il contenuto di acqua nel campione verrà quindi determinato tramite titolazione a punto finale (il quale viene rilevato dall’elettrodo doppio platino di cui l’apparecchio è dotato), ed i ml di reagente Karl Fischer consumati (titolante) saranno utilizzati dallo strumento per effettuare il calcolo direttamente in concentrazione (es. %, ppm). E’ importante che il reattivo di Karl Fischer abbia un fattore certo, che viene determinato titolando uno standard avente contenuto noto di acqua.

Titolatori Karl Fisher Coulometrici

Titolatori Karl Fisher per l’analisi e la determinazione del contenuto d’acqua nei liquidi e nei solidi. Non è compresa la fornitura dei reagenti. I titolatori Karl Fisher Coulometrici, sono in grado di determinare il contenuto di acqua presente in campioni solidi, liquidi e gassosi, tramite una cella anodo catodo che genera per elettrolisi lo iodio necessario alla titolazione. A differenza dai titolatori Volumetrici, sono molto più precisi per piccole quantità di acqua (ppm), e non sono quindi indicati per contenuti di acqua molto elevati sopra il 5-10%, per i quali sono ideali i titolatori volumetrici. L’analisi del contenuto di H2O, avviene in pochi minuti e in un intervallo di concentrazioni da 1 ppm fino al 5% di H2O, usando un fornetto di strippaggio è possibile l’analisi di Plastiche Polimeri e Solidi. Alcuni campi di applicazione : oli minerali, vernici, analisi di reflui, grassi, plastiche come policarbonato, poliesteri (PBT, PET) polimeri e poliammidi.

Nella reazione di Karl Fischer l’acqua reagisce con lo iodio e l’anidride solforosa in ambiente alcalino ed in presenza di alcol.

H2O + I2 + SO2 + CH3OH + 3RN → (RNH)SO4CH3 + 2(RNH)I (1)

Nella titolazione volumetrica lo iodio è aggiunto come soluzione titolante, mentre con la tecnica coulometrica lo iodio è generato elettroliticamente nell’anolita, che contiene ioduro.

2I- → I2 +2e- (2)

Fino a quando sarà presente l’acqua, nella cella di reazione lo iodio generato reagirà in accordo alla formula (1). Quando tutta l’acqua avrà reagito, si formerà un eccesso di iodio nell’anolita che verrà rilevato dall’elettrodo doppio Pt e la produzione di iodio cesserà. In accordo alla legge di Farady, la quantità di iodio prodotta sarà proporzionale alla corrente generata. Nell’ equazione (1) I2 e H2O reagiscono in proporzione 1:1. Una mole d’acqua (18 g) è equivalente a 2×96.500 coulombs, o 10,72 coulombs/1 mg H2O. La quantità totale di acqua contenuta nel campione potrà perciò essere determinata misurando il consumo totale di corrente generata nel corso dell’analisi.

Autocampionatori

Gli autocampionatori sono utilizzati in titolazioni potenzionemtriche dove e’ richiesta la possibilita’  di caricare campioni “in continuo” in posizioni a piacere sul disco portacampioni, quindi senza dovere interrompere la sequenza in esame e/o quando si necessita di “particolare pulizia” perche’ si stanno analizzando campioni che lasciano sui sensori residui di sporcizia difficili da togliere (es. titolazioni di precipitazione) o quando è necessario eliminare i fenomeni di “cross contamination”.

Forni evaporatori

Semplicità e precisione per l’analisi del contenuto di acqua nei solidi!
I titolatori Karl Fischer Kem (Coulometrici o Volumetrici) hanno la possibilita’ di collegare un  evaporatore/riscaldatore ( strumenti precisi e robusti, adatti a soddisfare l’esigenza di “routine” della determinazione quantitativa del contenuto di acqua nei solidi e nelle plastiche).
La versatilità, la compattezza e l’estrema semplicità d’uso, unitamente ad una elevatissima precisione, rendono tali strumenti unici sul mercato nel
rapporto qualità prezzo.

Densimetri da banco

Densimetri professionali da banco  Kem, per la misura della densità dei liquidi. Il sistema di misura della densità con provetta oscillante a “U”, restituisce un valore di frequenza funzione della densità del campione in prova, che unito ad un perfetto controllo della temperatura, permette risultati molto stabili e ripetitivi. La cella di misura, sempre ben visibile, permette di evitare errori dovuti ad eventuali bolle d’aria. La taratura di questi densimetri è molto semplice, in quanto si utilizzano come campioni di riferimento l’aria e l’acqua distillata. Il densimetro è particolarmente indicato nel campo alimentare per la misura della purezza dell’acqua, di campioni intermedi, nei prodotti chimici e nel controllo della qualità degli oli.

Rifrattometri da banco

I Rifrattometri della Kem per analisi di precisione!!
La lettura che effettua il rifrattometro è la somma di di tutte le sostanze disciolte nell’acqua come zuccheri (frutti, marmellate, vegetali, succhi e bevande carboidratiche in % di Brix), Sali, grado di umidità del miele, concentrazioni di proteine, acidi, e altre sostanze presenti nei liquidi. Il grado Brix in percentuale, viene convenzionalmente considerato come il numero di grammi di zucchero di canna contenuti in una soluzione. Quindi una misura con il 100% Brix indica 100g di zucchero di canna in un litro di acqua distillata, e se si misura una soluzione zuccherina pura, il grado Brix corrisponde esattamente al contenuto reale.

Assistenza Tecnica Ufficiale KEM

Riparazioni, tarature e certificazioni di titolatori potenziometrici, Karl Fisher e densimetri. Assistenza tecnica ufficiale KEM