Display camera climatica Binder - GEASS Torino
Approfondimenti

Camere Climatiche: l’importanza per il settore Automotive

Settembre 2022
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Display camera climatica Binder - GEASS Torino

Con il passare degli anni, nei settori automotive e ferroviario, è aumentata l’esigenza di implementare i test sui componenti elettronici ed elettromeccanici, che devono essere testati e stressati in condizioni gravose di temperatura e umidità.

Immaginate un produttore di autoveicoli o di componentistica per l’automotive che produce per il mercato mondiale e che non ha certezza della zona dove quel particolare prodotto verrà impiegato:

  • con clima mite
  • con clima particolarmente umido
  • con clima molto caldo o freddo

Questo è il motivo per il quale le attuali normative impongono severi test per ricreare condizioni di stress termico e di umidità.

I test in camera climatica: come funzionano?

Nel settore automotive le norme più diffuse che regolano i test climatici sono la IEC 60068, la ISO 16750-4 e la IEC/EN 62133. Con la precisione delle camere climatiche Binder, è possibile ricreare le condizioni ambientali che queste normative richiedono per i test, combinando i valori di 3 variabili: temperatura, umidità e illuminazione.

Generalmente i test vengono eseguiti a 70°C/80°C di temperatura con una umidità del 50%, per poi aumentarla fino al 95%, e infine diminuire repentinamente la temperatura a -40°C. Questa procedura permette di ricreare ciclicamente tramite test condizioni climatiche estreme, per il tempo richiesto dalla normativa.

I cicli termici possono avere durata giornaliera, settimanale o mensile, in base a ciò che richiede la specifica normativa di riferimento.

Dopo i test in camera climatica, i componenti vengono ulteriormente testati in produzione per verificarne l’efficienza ed il corretto funzionamento.

Ci sono casi in cui le schede elettroniche o i componenti testati dentro la camera climatica producano calore (generalmente espresso in Watt). In questo caso è molto importante il grafico “Heat Compensation” che descrive quanto calore la camera climatica può compensare, in funzione della temperatura impostata. Per esempio, nei grafici sottostanti, il modello MKFT 720 a -20°C può compensare un riscaldamento del componente fino a 3000 W, mentre a -60°C lo può compensare fino a 1000 W.

Nel settore ferroviario il sistema di testing è il medesimo, ma le temperature da raggiungere si spingono fino a -70°C invece che a -40°C come per l’automotive.

La serie MK delle camere climatiche Binder

Le camere climatiche Binder serie MK hanno un controllore programmabile touch-screen in grado di impostare:

  • Rampe: impostazione di temperatura e umidità nell’unità di tempo per variare la velocità di salita e discesa
  • Programmi: è possibile impostare valori di temperatura e umidità da mantenere nel tempo e fare cicli all’interno dei quali abbinare anche eventuali rampe.

Il controllore programmabile rende la camera climatica idonea per gli incentivi INDUSTRIA 4.0 (attualmente fino al 31-12-2022).

Nel settore automotive vengono impiegati i modelli MK e MKF (senza e con controllo dell’umidità) mentre nel settore ferroviario i modelli più utilizzati sono MKT e MKFT (senza e con controllo dell’umidità).

Vediamo nello specifico le principali caratteristiche dei modelli sopra citati.

Modelli MK

I modelli di questa serie sono indicati per tutte le prove caldo/freddo in un intervallo di temperatura da -40 °C fino a 180 °C. Ideali per test su materiali, stress termici, test di stabilità e durata. Sono dotati di controllore programmabile MCS con 25 programmi da 100 sezioni, per una efficace programmazione dei cicli e delle rampe.

Modelli disponibili: MK56, MK115, MK240, MK720, MK1020
Volumi interni della camera climatica: 56, 115, 240, 720, 1020 litri

Leggi gli approfondimenti su caratteristiche e schede tecniche.

Modelli MKF

I modelli di questa serie permettono di svolgere test di stabilità in temperatura e umidità,  con un range di temperatura che va da -40°C a +180°C e un range di umidità che va dal 10 % al 98% UHR. Le Binder MKF sono dotate di un controllore programmabile con display touch-screen a colori, con 25 programmi da 100 sezioni, per una efficace programmazione dei cicli e delle rampe sia in temperatura che in umidità.

Modelli disponibili: MKF 56 MKF 115, MKF 240, MKF 720, MKF 1020
Volumi interni della camera climatica: 56, 115, 240, 720 e 1020 litri

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Modelli MKT

I modelli di questa serie permettono di svolgere test di stabilità in temperatura con un range esteso a -70°C. Ideali per test su materiali, stress termici, test di stabilità e durata. Sono dotati di controllore programmabile MCS con 25 programmi da 100 sezioni, per una efficace programmazione dei cicli e delle rampe.

Modelli disponibili: MKT115, MKT240, MKT720
Volumi interni della camera climatica: 115, 240, 720 litri.

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Modelli MKFT

I modelli di questa serie sono dotati di un doppio compressore di refrigerazione e permettono di effettuare test di precisione su un range di temperatura che va da -70°C a +180°C, ideali per simulazioni climatiche intensive, test sui materiali, stress termici e test di stabilità e durata. Interfaccia Ethernet e 2 fori laterali da 80 mm (MKFT720) di serie.
Le camere climatiche Binder MKFT sono dotate di un controllore programmabile con display touch-screen a colori, con 25 programmi da 100 sezioni, per una efficace programmazione dei cicli e delle rampe sia in temperatura che in umidità.

Modelli disponibili : MKFT115, MKFT240, MKFT720
Volumi interni della camera climatica: 115, 240, 720

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GEASS è da anni rivenditore autorizzato del marchio Binder e centro assistenza autorizzato: contattaci per avere informazioni sulle camere climatiche Binder e sui servizi di manutenzione, taratura, IQ/OQ del nostro Service.