Bilancia Atex Minebea Intec Zona 2-22 per aziende farmaceutiche. GEASS
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Come scegliere una Bilancia Industriale

Novembre 2025
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Bilancia Atex Minebea Intec Zona 2-22 per aziende farmaceutiche. GEASS

Introduzione

Attraverso i nostri tecnici e i nostri commerciali, abbiamo spesso dei feedback dai clienti nella difficoltà di reperire informazioni tecniche sulle applicazioni dei sistemi di pesatura industriali.
Abbiamo quindi deciso di fare questa piccola guida per condividere il nostro know-how e aiutarvi ad avere risposte concrete, ai diversi argomenti legati alla pesatura industriale.

Ci sono diversi criteri per la scelta di una bilancia industriale, ma tra le prime caratteristiche devono essere la robustezza, la protezione da eventuali sovraccarichi e una adeguata protezione IP contro l’umidità (es.: IP67IP68 sono i più usati in ambienti molto umidi).
Per convenzione, non vengono considerate bilance industriali i bilici per pesare camion e autocarri definite generalmente “pese a ponte”.
Di seguito alcune linee guida e suggerimenti per la scelta ottimale di un sistema di pesatura industriale, per evitare di commettere errori di valutazione e per prendere in considerazione tutti i parametri utili a prendere le migliori decisioni.

Scelta del Tipo di Bilancia Industriale

Le Bilance industriali vengono suddivise in quattro macro categorie :

  1. Bilance da banco
    Le bilance da banco sono molto compatte e robuste, e vengono utilizzate in produzione, tipicamente su un supporto come un carrello, un tavolo o bancone, oppure all’interno di un piccolo laboratorio situato in un’area produttiva. Normalmente hanno una portata minima di 1,5 kg e arrivano fino ad un massimo di 30 kg. Questo è limite massimo della portata di una bilancia  per evitare la movimentazione di carichi pesanti e non conformi alle normative sulla protezione dei lavoratori (d.L.81).

    Bilancia industriale da banco Ohaus Ranger 7000 ad alta risoluzione per la produzione contapezzi e SQC preconfezionati
    Bilancia industriale da banco Ohaus Ranger 7000 ad alta risoluzione per la produzione. Con funzione contapezzi e Controllo statistico SQC per preconfezionati

     

  2. Bilance da pavimento
    Le bilance da pavimento industriale, sono piattaforme di pesata con portate fino a 3000 kg, che si dividono principalmente in due modelli: – fuori terra – da interrare. Le bilance fuori terra, vengono appoggiate su di un pavimento tipicamente di cemento anche resinato che deve reggere la portata della massima portata della bilancia. Non sono adatti pavimenti con piastrelle, in quanto il carico massimo viene suddiviso sui quattro piedini della bilancia, quindi su un’area molto più piccola che danneggerebbe le piastrelle sottostanti. Le bilance industriali interrate, hanno invece necessità di uno scavo ad hoc che deve essere eseguito da un muratore. Normalmente viene fornito un telaio da murare in bolla nel pavimento, il quale ha già gli appositi supporti per i piedini della piattaforma di pesata che verrà inserita al suo interno. Si dovrà prevedere anche una tubazione per il passaggio del cavo della piattaforma, per andare al visualizzatore di peso. Una volta installata, la piattaforma risulterà a filo pavimento e saranno più semplici le operazioni di pesata, che vengono effettuate tipicamente con un transpallet. Queste bilance vengono molto utilizzate per pesare pallets nella logistica, serbatoi mobili, fusti, cassoni e oggetti di grande portata. Partono tipicamente da una portata di 60 kg o 150 kg, fino ad arrivare a i più comuni 1500 kg, con dimensioni a partire da 600x400mm, fino al best seller di 1250×1250 per pesare gli europallets, ma possiamo arrivare anche 1500x2000mm.  Le bilance da pavimento fuori terra possono essere anche dotate come optional di uno scivolo per salire con un transpallet. Fino ad una portata di 300 kg, possono avere anche una sola cella al centro della piattaforma, mentre per portate più grandi hanno 4 celle di carico sui 4 angoli della piattaforma. width=
  3. Transpallet Pesatori
    Assomigliano in tutto e per tutto a dei normali transpallet, ma sono dotati di celle di carico e di un grande display vicino alla leva di comando che visualizza il peso quando il pallet da pesate viene rialzato fino a non toccare più terra. I transpallet pesatori sono normalmente dotati di una batteria ricaricabile che permette l’utilizzo per tutta la giornata.Transpallet-pesatore-dini-argeo
  4. Sistemi di pesatura a celle di carico per serbatoi
    Questi sistemi di pesatura sono composti da un minimo di 3 celle  width=di carico a compressione e fino a 6 celle.
    Tipicamente vengono utilizzati sistemi a 4 celle di carico, che vengono posizionate sotto ognuno dei 4 piedi che reggoo il serbatoio. Per poterle vincolare meccanicamente vengono utilizzati degli appositi “kit di montaggio” che permettono anche una facile sostituzione delle celle in caso di guasto. Sugli impianti a 4 celle, vengono normalmente utilizzati 3 kit “fissi” e 1 kit “mobile” per permettere il naturale, adattamento meccanico del serbatoio, e non creare tensioni meccaniche, che potrebbero alterare il peso. La progettazione di questi impianti non è particolarmente complicata, ma bisogna fare delle opere di carpenteria. Particolare attenzione bisogna porre a tutto ciò che “ruota” intorno al serbatoio come i tubi di alimentazione dei materiale, cavi elettrici, riscaldatori, tubi di scarico e collegamento di agitatori meccanici, per evitare che influenzino negativamente la pesata. Completata la parte meccanica, le celle vengono collegate all’interno di una apposita scatola denominata “junction box” che ha il compito di “sommare” il peso di ogni cella e indirizzarlo su un unico cavo analogico da collegare al visualizzatore di peso o al sistema di dosaggio. Al termine dell’installazione si procederà con la taratura dell’impianto con masse certificate o con un “massivo volumetrico certificato” che provvederà a immettere un liquido a peso noto all’interno del serbatoio, per effettuare la calibrazione.

Precisione e portata di una Bilancia Industriale

Nelle bilance industriali, ci sono due importanti tecnologie di pesata :

 

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Definire il range, cioè la massima portata della bilancia e la risoluzione, che è la precisione di indicazione, è una scelta importante che deve essere ben ponderata in funzione di quanto viene richiesto nei processi produttivi in termini di precisione.

Non bisogna commettere l’errore di chiedere precisioni troppo spinte quando non è necessario, in quanto il costo della bilancia cresce al salire della precisione richiesta.

Normalmente in ambito industriale vengono utilizzate bilance con precisioni tra 3.000 e 30.000 “divisioni”, che vengono realizzate con l’utilizzo delle celle di carico.

 

Sapete cosa sono le divisioni di una bilancia?

E’ un concetto molto semplice da capire e riguarda tutte le bilance sia industriali che da laboratorio. Per esempio, se in produzione è necessario avere un sistema per pesare delle materie prime, fino ad un massimo di 3000 kg con una risoluzione (indicazione) di 1 kg, avremo bisogno di una bilancia che “divide” il massimo carico di 3000 kg in 3.000 parti che sono le divisioni della bilancia.

3000 kg con risoluzione 1kg = 3000 divisioni

Scegliendo questo tipo di bilancia, un eventuale errore di +/- 1 kg viene accettato perché si tratta della minima risoluzione dello scala di pesata.
Se dal controllo qualità della produzione venisse richiesta una maggior precisione, per esempio di 0,1 kg (100g), con la stessa portata di 3000 kg, le divisioni diventerebbero 30.000, e questo vorrebbe dire che pesando 1000 kg, sul display della bilancia vedremo un valore di 1000,0 kg (+/- 0,1kg) . Se nello stesso reparto avessimo bisogno di pesare con una risoluzione maggiore alcuni componenti più importanti di una ricetta, per esempio di 0,01 kg (10g), la bilancia dovrebbe avere ben 300.000 divisioni e, dovendo cambiare tecnologia di pesata da cella di carico a cella a compensazione elettromagnetica, il costo salirebbe in modo sensibile.
In quest’ultimo esempio, è decisamente molto meno costoso affiancare una bilancia con portata più bassa, per esempio di 30 kg e precisione addirittura più alta di 0,001 kg (1g – 30.000 divisioni), per pesare prodotti di una ricetta che richiedono maggior precisione. Questi verranno aggiunti manualmente, dopo essere stati pesati a parte con la bilancia più precisa.

Ambiente di utilizzo della Bilancia Industriale

L’ambiente dove verrà utilizzata la bilancia industriale è veramente molto importante nella scelta. Basti pensare ad un ambiente in ambito alimentare molto umido dove vengono utilizzate soluzioni saline, e per la pulizia si usano lance con schizzi d’acqua ad alta pressione, per spiegare quanto possa essere differente l’utilizzo di una bilancia con alta protezione stagna, rispetto ad una bilancia da banco di un reparto di magazzino, usata per contare viti e minuterie.
Nel primo caso, visto l’ambiente molto aggressivo, bisogna utilizzare bilance completamente in acciaio inox AISI 316, con alta protezione stagna IP68 o ancora meglio, IP69K. Nel magazzino, seppur in presenza di polvere e possibile sporcizia, è sufficiente una bilancia più economica con media protezione stagna IP54, con telaio verniciato e piatto in acciaio inox (va bene anche in AISI 304), per garantirne la robustezza. Tutte le bilance industriali hanno una protezione delle celle di misura contro eventuali sovraccarichi, in alcuni casi anche del 100% della portata (verificatelo prima dell’acquisto)

 

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Celle di carico Atex MP77 Minebea Sartorius Intec geassCapitolo a parte sono le bilance ATEX a sicurezza intrinseca, che vengono utilizzate in aree a rischio di esplosione. Nei siti produttivi, dove esistono gas o polveri esplosivi, il responsabile della sicurezza di stabilimento, deve classificare le aree a rischio di esplosione con delle sigle numeriche che determinano la pericolosità.

Senza entrare nell’area più a rischio che è la zona 0 (zero) difficilmente riscontrabile in un sito produttivo, normalmente le aree vengono classificate in Zona 2/22 oppure in Zona 1/21. Il primo numero indica la pericolosità relativa ai gas il secondo alle polveri. Le bilance per zone Atex 1/21, sono costruite con tutti gli accorgimenti per poter operare in questi ambienti, che sono i più rischiosi. Tutto il sistema di pesatura deve essere “Certificato” ATEX, dal visualizzatore che contiene l’elettronica, alle celle di carico, all’alimentatore, fino ai cavi di collegamento, compresi quelli delle periferiche come le interfacce di comunicazione e i dispositivi I/O (come ad esempio i relè di comando di elettrovalvola nei sistemi di dosaggio).

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Applicazioni Bilance Industriali

Il visualizzatore della bilancia industriale, viene collegato alla piattaforma di pesata o al sistema a celle di carico attraverso un opportuno cavo, e può avere a bordo diverse applicazioni elencate di seguito:

Conteggio Pezzi

 

Le bilance contapezzi industriali vengono utilizzate dove c’è la necessità di contare dei pezzi nei cassoni, e possono essere composti da una o due bilance. Il conteggio è possibile solo quando i pezzi hanno un peso uniforme (es.: bulloni della stessa dimensione). Normalmente vengono prelevati dal cassone 10 pezzi, vengono pesati e, con l’apposita funzione “riferimento 10 pezzi” si definisce il peso medio del singolo pezzo che verrà utilizzato per il conteggio successivo.
Quando i pezzi sono grandi e “pesanti” è sufficiente una sola bilancia a pavimento che serve sia per il peso di riferimento del pezzo, che per il conteggio. Più frequentemente troviamo invece una seconda bilancia da banco collegata alla bilancia a pavimento, che ha una maggior precisione per contare pezzi molto più piccoli e che viene utilizzata per il calcolo del peso medio che risulta più preciso rispetto alla bilancia da pavimento.
Con lettori più evoluti come il il Maxxis 5 di Minebea Intec, è anche possibile memorizzare fino a 1000 articoli e relative tare che vengono richiamati in fase di conteggio, senza l’ausilio di computer esterni.

Bilance con Controllo Statistico Preconfezionati – Legge 690

Queste bilance per i preconfezionati, vengono utilizzate per il controllo statistico di lotti produttivi, in conformità alla legge 690/78 e Direttiva Europea 76/211/CEE, senza l’utilizzo di Selezionatrici ponderali che controllano tutti i prodotti. Le bilance devono essere omologate e dotate della “Funzione SQC” con una stampante collegata per stampare e archiviare le statistiche di ogni lotto prodotto.
La Legge 690 del 1978, che recepisce la Direttiva Europea 76/211/CEE, disciplina il controllo dei prodotti venduti in imballaggi preconfezionati a peso o volume costante. L’obiettivo delle bilance con SQC è garantire che il peso (e) reale del prodotto corrisponda a quello dichiarato sull’etichetta, tutelando il consumatore e assicurando controlli uniformi a livello europeo. LINK approfondimento.

Controllo statistico SQC per prodotti preconfezionati con Bilancia di precisione Ohaus Explorer PRO. Legge 690
Controllo statistico SQC per prodotti preconfezionati con Bilancia di precisione Ohaus Explorer PRO. Legge 690

Formulazione e ricettatura

Quando è necessario pesare delle ricette con più componenti, esistono degli applicativi (firmware) a bordo dei visualizzatori che consentono di effettuare Dosaggi mono-componente oppure Ricette in manuale oppure in automatico.

Ricettatura manuale
Quando si decide di effettuare la pesatura di ricette in manuale, e si è supportati da un applicativo dedicato, prima di effettuare le pesate bisogna inserire la ricetta nel terminale di pesatura, indicando un nome di riconoscimento e inserire nella ricetta i vari componenti in valore di peso o in %. Si dovrà successivamente richiamare la ricetta salvata sul terminale, che proporrà in sequenza i vari componenti salvati per effettuare le singole pesate che compongono la ricetta.

 

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Nel caso di sovradosaggio di un singolo componente, non essendo possibile toglierlo dal recipiente della ricetta, l’applicativo prevede il ricalcolo di tutti gli altri, anche quelli pesati in precedenza. Pesati tutti i componenti, è possibile stampare lo scontrino della ricetta con il nome della stessa, tutti i valori delle singole pesate e il totale del peso.


Impianto di dosaggio monocomponente

Sono sistemi di pesatura che gestiscono direttamente una piccola automazione relativa al dosaggio.

Ricettatura automatica

Per effettuare una ricetta con un dosatore automatico, ci sono specifici applicativi Firmware da installare su lettori di peso evoluti che sovrintendono al dosaggio. Uno degli aspetti più importanti è la gestione dello START e dello STOP del dosaggio. Dopo aver impostato la quantità di sostanza da pesare, abbiamo infatti bisogno di un “inzio” del dosaggio con un pulsante di START, che identifichi l’esatto momento in cui la bilancia deve iniziare a pesare, con un azzeramento della tara. Al raggiungimento del “target” di dosaggio il sistema chiuderà l’elettrovalvola per teminare il riempimento e si potrà avere anche un eventuale “stop” di emergenza per terminare il dosaggio. Diversamente avremmo dei problemi in quanto la pesatura sarebbe “in continuo”.
Questi applicativi hanno anche in dotazione un sistema di verifica e ricalcolo del dosaggio, che potrebbe variare in funzione della viscosità del prodotto dosato.

 width=Un altro aspetto importante del dosaggio è la possibilità di selezionare due elettrovalvole, una per il dosaggio primario grossolano e una per un dosaggio fine, che permettono una maggior velocità e precisione di dosaggio. Tutti questi visualizzatori / programmatori, accettano al loro ingresso i pulsanti per effettuare lo start e stop da remoto, e attraverso una opportuna cassetta relè comandano direttamente le elettrovalvole del sistema di dosaggio.

 

La bilancia industriale deve essere Omologata?

Omologazione Bilance GEASS Torino verificazione triennale
Omologazione Bilance GEASS Torino verificazione triennale DM93-2020

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo avere chiaro cos’è l’omologazione di una bilancia o “Verificazione periodica”.
Quando è necessario effettuare una transazione commerciale associata ad un peso/prezzo, bisogna utilizzare una bilancia legale per l’uso in rapporto con terzi (es.: negozianti e farmacie), omologata CE-M secondo la Normativa Europea EN45501 e direttiva
Le bilance omologate hanno l’obbligo di legge di una verifica periodica triennale , che deve essere effettuata da un laboratorio accreditato (es: Geass Laboratorio TO313), secondo il decreto ministeriale DM93 del 21/04/2017. Gli strumenti metrici devono essere registrati alla CCIAA Camera di commercio. Sono previste sanzioni per chi non provvede a sottoporre i propri strumenti omologati a verifica legale, con anche la possibilità di confisca della bilancia stessa.

Le Bilance omologate devono essere utilizzate nella produzione delle aziende, per pesare i preconfezionati, secondo la legge 690/94 (vedi approfondimento).

Periferiche e Interfacce Bilance

Il capitolo delle periferiche potrebbe essere molto lungo e complesso, in quanto sia i Trasmettitori di peso che i visualizzatori degli impianti di pesatura possono essere collegati a infrastrutture IT, software dedicati, sistemi industria 4.0, PLC, automazioni industriali, ecc..
Ogni applicazione ha quindi necessità di un collegamento, per lo scambio di dati con la bilancia, tra i quali il principale ovviamente è il peso netto del materiale che stiamo pensando, ma potrebbe essere necessario inviare alla bilancia per esempio un comando per azzerare una tara, oppure misurare una temperatura prima di effettuare la pesata, mandare un’istruzione all’operatore vicino alla bilancia per fare aggiunte manuali di componenti particolari ecc…
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Tutte queste, ed altre operazioni, possono effettuarsi solamente attraverso l’interfacciamento della bilancia.
Tra i più diffusi protocolli di comunicazione troviamo : Ethernet TCP/IP, MODBUS TCP, RS232, RS485, Profibus DP, DeviceNet, Profinet, CC-Link, Ethernet IP. Tutti gli impianti di pesatura Minebea Intec dispongono di questi protocolli.

Come si collegano le celle ci carico?

Le bilance industriali utilizzano normalmente delle celle di carico analogiche dette anche “strain gauge” che possono essere collegate in configurazione “monocella” oppure a 4 celle.

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Nel primo caso la cella si collega direttamente al visualizzatore che provvederà alla sua alimentazione e alla lettura del segnale analogico in mV fornito dalla cella di carico che è funzione del carico applicato.

Nel caso di impianti di pesatura a 4 celle, come per esempio le bilance da pavimento, le celle devono essere collegate all’interno di una scatola di giunzione, detta “junction box” che provvederà a far confluire in un unico cavo il valore di ogni singola cella. Questo cavo deve essere collegato al visualizzatore, che provvederà all’alimentazione delle quettro celle e alla lettura del segnale analogico in mV che restituisce la junction box in funzione del carico applicato.

Di seguito un esempio di schema di celle Minebea Intec, dove abbiamo l’alimentazione “+” e “-“ (supply voltage) della cella, con il relativo segnale “+” e “-“ elettrico in mV che restituisce la cella in funzione del peso (measuring voltage output). Quello che viene indicato con la lettera “s” è lo schermo del cavo che deve essere collegato a massa per evitare interferenze al segnale di peso.

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Se hai delle domande, non esitare a contattarci, daremo una risposta a tutti i tuoi dubbi sulle Bilance industriali.