titolatore potenziometrico automatico KEM Geass - GEASS Torino
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Cos’è la titolazione potenziometrica automatica ?

Maggio 2021
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titolatore potenziometrico automatico KEM Geass - GEASS Torino

Perchè scegliere la Titolazione Potenziometrica Automatica ?

La titolazione (o analisi volumetrica o volumetria) è una tecnica analitica che consiste nel far reagire il titolante (una soluzione a concentrazione nota di un reagente) con un volume noto di titolando (una soluzione di analita a concentrazione non nota).

Conoscendo il volume di titolante utilizzato e la stechiometria di reazione si può risalire alla concentrazione del titolando con semplici calcoli.

In base al tipo di reazione tra titolante e titolando si hanno differenti tipologie di titolazione:

  • le titolazioni acido base: sono basate sulla neutralizzazione di un acido da parte di una base o viceversa;
  • le titolazioni redox: sono basate sulla reazione tra un ossidante ed un riducente;
  • le titolazioni complessometriche: sono basate sulla reazione di formazione di composti di coordinazione;
  • le titolazioni per precipitazione: sono basate sulla formazione di sali insolubili.

Quali sono le reazioni adatte?

Devono essere:

  • veloci;
  • complete (devono infatti avere un’elevata costante di equilibrio);
  • esattamente note nella loro stechiometria;
  • devono far variare un parametro che sia rilevabile (pH, potenziale elettrochimico).

Come si svolge una titolazione?

Una quantità nota del campione da analizzare viene sciolta in un opportuno solvente, a questa soluzione vengono aggiunte gradualmente piccole quantità di titolante (reagente) fino a quando la reazione tra i due è completa.

La completezza della reazione può essere rilevata in vari modi:

  • con un indicatore che cambia colore in funzione dell’ambiente chimico in cui si trova (solitamente nelle titolazioni manuali, ad esempio la fenolftaleina che diventa rosa in ambienta basico e trasparente in ambiente acido);
  • con un elettrodo (solitamente negli strumenti che eseguono titolazioni in modo automatico): durante la titolazione potenziometrica viene ottenuta una curva a “sigmoide” e si ricava il punto di flesso o “punto di equivalenza” utilizzando il metodo della derivata prima o della derivata seconda.

Perchè utilizzare un titolatore automatico?

 

titolatore-potenziometrico-automatico-KEM-Geass

I titolatori hanno una buretta di precisione controllata da un motore passo passo per il dosaggio del titolante e hanno tutti gli accessori per poter effettuare titolazioni di routine con eccellente ripetibilità e riducendo al minimo l’intervento dell’operatore.

Sono programmati non solo per svolgere la titolazione, ma anche per effettuare i calcoli stechiometrici per ricavare la concentrazione del titolando.

Con questi strumenti è possibile:

  • impostare differenti forme di titolazione: punto finale, punto equivalente, massimo numero di punti di flesso…
  • automatizzare vari tipi di titolazione: acido base, redox, complessometriche;
  • memorizzare i risultati dei campioni;
  • impostare le funzioni GLP (Good Laboratory Practice).

Geass vi assiste nella scelta del titolatore automatico perfetto per le vostre esigenze.